Natale 2004 - Gli auguri di Don Luciano

Mindif 25 novembre 2004

Carissimi fratelli, sorelle, nipoti, parenti e amici,
nell'impossibilità di farlo individualmente, vi scrivo questa lettera comune, in prossimità del Santo Natale, per darvi qualche mia notizia e, soprattutto, per trasmettervi i miei auguri.
Incomincio con la salute: normalmente sto bene, ma avverto, periodicamente, dei disturbi cardiaci, di non grave entità, che sarà meglio definire con controlli clinici. Per questo, dopo Pasqua, rientrerò in Italia, evitando così di stare qui durante i mesi più caldi (caldissimi):
aprile e maggio.
Qui son cessate le piogge stagionali e le prossime le avremo a giugno 2005.
Non è la durata della siccità (quasi sette mesi) che ci preoccupa, perchè ci siamo abituati, ma il fatto che ha piovuto poco nei mesi scorsi. I raccolti sono stati scarsi e l'acqua potabile potrà mancare in parecchie zone più aride.
Stiamo aiutando la gente con una serie di misure, perchè non sperperi il magro raccolto dei campi e perchè si riunisca in cooperative di solidarietà e di reciproco aiuto. Come vedete la nostra non è solo opera di evangelizzazione; direi meglio che è opera di evangelizzazione totale, perchè abbraccia anche i problemi materiali, quali la salute e la sussistenza in genere, di questa gente. La proposta religiosa di adesione al vangelo di Gesù, passa quasi sempre attraverso iniziative di carattere sociale e di promozione umana. Stiamo lavorando molto per elevare il livello di istruzione della popolazione, che non ha frequentato la scuola, nemmeno quella elementare, in percentuali che arrivano al 90-95% nelle località più disperse.
Abbiamo quest'anno sette scuole di alfabetizzazione per ragazzi/e al di sopra dei 15 anni.La nostra ricompensa è la soddisfazione di constatare l'utilità di ciò che facciamo, pur tra molti sacrifici e, talvolta, non vistosi risultati.
Aiutateci con la vostra preghiera, perchè il Signore ci sostenga e avere la forza di perseverare.
Queste sono le cose più importanti, anche se non nuove, che desidero farvi conoscere.
Per il resto noi viviamo qui come in un'isola felice, al riparo da tutti i grossi danni della società attuale. La maggioranza della nostra gente non è al corrente di quanto di brutto avviene quà e là nel mondo. Qualcosa lo diciamo noi, per invitare i nostri cristiani alla riflessione e alla preghiera per altri fratelli, coinvolti in fatti luttuosi.
Penso costantemente a voi e il mio pensarvi si fa preghiera secondo i vostri bisogni e desideri.
Vi saluto tutti caramente e vi auguro di cuore Buon Natale e un felice Anno 2005.
Vi ricordo al Signore con particolare frequenza e intensità. Un bacio per tutti da

don Luciano


Parrocchia Santa Maria - Pievebelvicino Vicenza